Da

Lunedì 14/09/2020

A

Sabato 19/09/2020

Difficoltà

Impegnativa

Costo per persona

1.150,001.260,00

Acconto del 15% per confermare l'iscrizione; saldo 45 gg prima della partenza
Posti limitati, massimo 10 partecipanti
Conferma immediata
Paga con carta di credito, PayPal, Satispay o bonifico

La quota comprende

  • Tutti i pasti (colazione, pranzo al sacco e cena), esclusi vini e altre bevande.
  • Pernottamenti in camera multipla.
  • Trasporto del bagaglio al posto tappa successivo.
  • Trasferimento su navetta ultimo giorno al punto di partenza.
  • Presenza, assistenza e accompagnamento della guida alpina UIAGM di Global Mountain, con una seconda guida per l'opzione Rocca Provenzale.
  • Assicurazione contro i rischi di cancellazione (franchigia 15%, minimo € 70, 18-64 anni; informativa).
  • Eventuale imbragatura mancante.

La quota non comprende

  • Trasporto al punto di partenza.
  • Vini e altre bevande.
  • Tasse di soggiorno se previste.
  • Tutto quanto non indicato esplicitamente nella sezione "la quota comprende".

Da non perdere

  • La bellezza della pittoresca e selvaggia valle Maira
  • Lo spettacolare altopiano della Gardetta
  • La salita alla dolomitica Rocca la Meja
  • La panoramicissima traversata del monte Scaletta
  • La possibilità di compiere l'ascensione della Rocca Provenzale
  • Il percorso lungo lo storico Vallo alpino, tra bunker, gallerie, casermette e osservatori militari
  • Le impressionanti cascate di Stroppia, le più alte d’Italia
  • I rifugi e le borgate più belle delle Alpi cuneesi

Uno straordinario trekking di 6 giorni accompagnati da guida alpina sull’anfiteatro naturale che chiude l’alta valle Maira, non a caso considerata una delle più affascinanti valli cuneesi.

Impossibile riassumere in poche righe la grandiosità di un itinerario i cui punti salienti sono sicuramente Rocca la Meja, probabilmente la montagna più elegante delle Alpi cuneesi, la traversata del monte Scaletta, percorso fin nelle viscere da gallerie che conducono a bunker e osservatori militari, le cascate di Stroppia, le più alte d'Italia, e il massiccio Castello Provenzale, ambite mete alpinistiche.

Una camminata in ambienti unici e spettacolari lontani dal turismo di massa in quello che oggi è un paradiso per escursionisti e biker, ma in passato fu una zona militare strategica. Faremo tappa nelle strutture più curate per goderci il meritato riposo e gustare la deliziosa gastronomia piemontese. Viaggeremo leggeri perché lo sherpa bus si occuperà di trasportare il nostro bagaglio da un posto tappa al successivo.

Chi lo desidera il sesto giorno potrà coronare questa indimenticabile avventura con l’ascesa alla Rocca Provenzale, l’impressionante roccia che emerge verticale dai prati dietro l’incantevole borgata Chiappera.

Programma in sintesi

Giorno 1: Ritrovo al rifugio Fauniera

Il trekking inizia nel tardo pomeriggio con il briefing della guida alpina e la verifica dell’attrezzatura e dell’abbigliamento individuale, seguita da una gustosa cena (da non perdere i famosi gnocchi al Castelmagno) e pernottamento presso il nuovo rifugio Fauniera.

Giorno 2: Salita a Rocca la Meja

Sveglia alle ore 7:00, colazione e partenza alle 8:00. Oltrepassiamo i colli d’Esischie, Fauniera (famoso per la statua di Pantani) e Valcavera per entrare nei vasti altipiani ai piedi di Rocca la Meja, dove potremo ammirarla in tutto il suo splendore. L’ascensione alla sua vetta avviene lungo facili roccette e canali parzialmente attrezzati da cavi e catene metalliche, con la guida che si occupa della gestione alpinistica e della sicurezza del gruppo. Terminata l'ascensione riprendiamo l'escursione lungo i sentieri e le carrarecce che attraversano incantevoli pascoli d’alta quota cosparsi di fiori fino al rifugio Gardetta, dove ceniamo e pernottiamo.

  • Ascesa: 1.050 metri circa
  • Discesa: 1.000 metri circa
  • Distanza: 18,0 km circa

Giorno 3: Dagli alpeggi a montagne rocciose lungo un sentiero costellato di fortini e bunker

Al mattino completiamo l'attraversata degli alpeggi per raggiungere il colle di Rocca Brancia dove incontriamo camminamenti e ruderi militari. Attraversiamo un mondo di pietraie e rocce verticali colorate su panoramici sentieri a cavallo tra le valli Stura e Maira raggiungendo il bivacco Due Valli (pranzo al sacco). Effettuiamo l’intera spettacolare traversata del monte Scaletta, percorso fin nelle viscere da gallerie che conducono a bunker e osservatori militari, per poi scendere al passo Scaletta e fino a prato Ciorliero e infine al bellissimo rifugio Viviere, dove ceniamo e pernottiamo.

  • Ascesa: 900 metri circa
  • Discesa: 1.700 metri circa
  • Distanza: 20,0 km circa

Giorno 4: Al cospetto dell'Oronaye

Ci addentriamo nell’ampio e solare vallone di Enchiausa sovrastato dall’impressionante mole del monte Oronaye. Attraversiamo pascoli incontaminati e lariceti per poi salire su un terreno più roccioso ed aspro per superare il colle di Enchiausa incassato tra Oronaye e Autovallonasso. Una discesa lunga e comoda lungo il vallone di Visaisa e l'omonimo lago per poi raggiungere le sorgenti del Maira con rientro al rifugio La Scuola di Chiappera, dove ceniamo e pernottiamo.

  • Ascesa: 1.050 metri circa
  • Discesa: 1.250 metri circa
  • Distanza: 16,0 km circa

Giorno 5: Entusiasmante giornata con finale alle cascate di Stroppia

Dopo aver risalito il comodo sentiero che adduce alla Grange Pausa e alle omonime sorgenti, ci inoltriamo nel vallone sottostante il monte Sautron per risalire ripidamente lungo ghiaioni al passo della Forcellina, svalicando quindi nei vasti altipiani dello Chambeyron. In discesa raggiungiamo quindi il lago Niera e il piccolo bivacco Stroppia: di qui il sentiero si fa sempre più impervio e costeggia le spettacolari cascate di Stroppia. Infine rientriamo alla Scuola di Chiappera, dove ceniamo e pernottiamo ancora una seconda notte.

  • Ascesa: 1.300 metri circa
  • Discesa: 1.300 metri circa
  • Distanza: 19,0 km circa

Giorno 6: (opzione senza salita alla Rocca Provenzale) Salita al monte Cervetto

Il comodo sentiero risale ai pendii ad oriente della Provenzale per raggiungere in alto i pendii erbosi del colle di Rui. Di qui ci addentriamo in un vallone più incassato, che gradualmente diventa roccioso per raggiungere la vetta del monte Cervetto con alcuni brevi passaggi di facile arrampicata. Discesa sul versante opposto lungo comodo sentiero raggiungendo la frazione Lausetto, concludendo uno dei trekking più spettacolari delle Alpi cuneesi. Da non perdere!

  • Ascesa: 1.400 metri circa
  • Discesa: 1.500 metri circa
  • Distanza: 21,0 km circa

Giorno 6 (opzione Provenzale): Salita all'ardita guglia della Provenzale

Una breve escursione porta alla base delle pareti meridionali della Rocca Provenzale. Di qui tutta la salita si svolge lungo una sequenza di passaggi rocciosi caratterizzati da una facile arrampicata (I e II grado) fino all’aerea cresta di vetta. Questo è un percorso di tipo alpinistico che si realizza in cordata con la nostra guida alpina. Ritorno lungo il medesimo itinerario e conclusione del trekking.

  • Ascesa: 800 metri circa
  • Discesa: 800 metri circa
  • Distanza: 7,0 km circa

Difficoltà impegnativa

L’itinerario presenta alcuni tratti più ripidi e tecnici per i quali è richiesta un po' di dimestichezza e un buon allenamento per poter mantenere il passo del gruppo. Il percorso presenta tratti esposti non adatti a chi soffre di vertigini.

Perché partecipare a uno dei nostri trekking?

Perché conosciamo le montagne cuneesi come nessun altro e i nostri trekking sono pensati per farti vedere le cose più belle. Perché sarai accompagnato da guide alpine, massima figura di riferimento nell'ambito della montagna. Perché includono tutti i pasti e i pernottamenti nelle migliori strutture che abbiamo accuratamente selezionato.

Info utili

Incontro: 18:00
Numero minimo partecipanti: 7
Numero massimo partecipanti: 10
Cani non ammessi
Il programma potrebbe subire delle modifiche dovute all’indisponibilità dei servizi. Inoltre, in presenza di condizioni meteo e di sicurezza non ottimali, sarà cura della guida alpina riconfermare di giorno in giorno gli itinerari previsti da programma.

Cosa portare

  • Indumenti sportivi “a strati” (intimo in tessuto traspirante, strato intermedio tipo pile, guscio/giacca impermeabile per proteggere da vento e pioggia)
  • Berretto e guanti
  • Cappello da sole
  • Occhiali da sole
  • Crema solare
  • Calze da escursionismo
  • Scarponi da escursionismo
  • Scarpe comode per il tempo libero
  • Bastoncini da escursionismo
  • Eventuale attrezzatura alpinistica posseduta (imbragatura, caschetto)
  • Borraccia (minimo 1,5 litri)
  • Kit per l'igiene personale
  • Piccola farmacia personale
  • Sacco a pelo
  • Zaino (consigliato da 35 litri)
  • Macchina fotografica
Richiedi altre informazioni

Punto di incontro

Appuntamento alle 18:00 presso il rifugio Fauniera Indicazioni stradali

Le guide

Adriano Ferrero

Guida alpina da oltre vent'anni, appassionato di montagna da sempre, ha fondato la scuola di alpinismo Global Mountain. Grande appassionato di viaggi in tutto il mondo, sci e arrampicata, cavalli e grandi spazi, sport e natura. Un professionista di riferimento assoluto per il trekking, l'alpinismo e lo scialpinismo.

Lorenzo Fiandino

Guida alpina della scuola di alpinismo Global Mountain. Arrampicatore su roccia di alto livello, alpinista e scialpinista. Trascorre le sue giornate sulla neve per piacere e per professione, collabora con i maggiori impianti sciistici e valichi per il distacco artificiale di valanghe, fa parte del soccorso alpino ed è stato per quasi un decennio tecnico dell'elisoccorso.

Organizzazione turistica a cura di Insite Tours ~ Agenzia di viaggi e Tour operator