Da

Giovedì 11/03/2021

A

Lunedì 15/03/2021

Difficoltà

Impegnativa

Costo per persona

895,00

Spiacente, attività annullata!
Attenzione! Questa pagina si riferisce a una attività già effettuata, per questo non è più possibile iscriversi.
Questa attività è organizzata da:

La quota comprende

  • Trattamento mezza pensione: cene e colazioni, esclusi vini e altre bevande.
  • Pernottamenti in camera multipla.
  • Presenza, assistenza e accompagnamento della guida alpina UIAGM di Global Mountain per tutta la durata del tour scialpinistico.

La quota non comprende

  • Trasporto al punto di partenza.
  • Vini e altre bevande.
  • Pranzi (al sacco, li si possono acquistare dalle strutture a 8€)
  • Tasse di soggiorno se previste.
  • Tutto quanto non indicato esplicitamente nella sezione "la quota comprende".

Da non perdere

  • Ambiente selvaggio e spettacolare
  • Grandi pendii da sciare, intervallati da tratti tecnici
  • Percorso vario ed entusiasmante
  • Panorami fino... al mare!
  • Cucina locale alpina di alta qualità
  • Rifugi e hotel tipici

La partenza dal piccolo villaggio di Bergemolo – che si trova in realtà in Valle Stura – consente di affacciarsi alle Marittime tramite il Passo della Marchiana, che offre uno stupendo scorcio panoramico sulle montagne che percorreremo nei giorni successivi. Il percorso presenta ogni giorno dislivelli di una certa importanza: uniti alla presenza di numerosi passaggi piuttosto tecnici, fanno della Sghiada ‘d la Val Ges un tour adatto a scialpinisti allenati e abituati a percorsi di difficoltà BSA nonché all’uso di piccozza e ramponi.

Programma in sintesi

Giorno 1

Ritrovo a Bergemolo (Demonte – Valle Stura) alle ore 6:00; trasferimento a Bergemoletto e partenza lungo il vallone che, superata una stretta gola, in alcune ore sale al Passo della Marchiana (2276 m); dal colletto per ampia e panoramicissima dorsale in vetta al Monte Ventabren (2611 m). Discesa sul solare e ripido versante opposto (sud) fino al fondo del Vallone della Meris e dunque a S. Anna di Valdieri. Cena e pernottamento al Casa Regina o Casa Alpina.

Giorno 2

Partenza alle ore 7:00 con breve trasferimento a Tetti Gaina, da cui si parte risalendo il Vallone della Vagliotta e successivamente il Vallone della Miniera. Transitati nei pressi del Bivacco Costi Falchero la salita prosegue al cospetto delle severe pareti dell’Asta Soprana, fino a raggiungere con un tratto finale piuttosto ripido, il Punto Nodale (2876 m). Discesa su pendii sostenuti fino al Rifugio Morelli e poi lungo il Vallone di Lourousa a terme, dove si cena e si pernotta al Rifugio Casa Savoia.

Giorno 3

Partenza alle ore 7:00 per risalire il vallone della Valletta che conduce al bellissimo Pian della Casa; di qui lungo ampi e sostenuti pendii si risale fino ai Laghi di Fremamorta. Un ripido seppur breve canale permette di raggiungere la dorsale che in breve conduce in vetta alla Testa Sud di Bresses (2820 m). Breve discesa iniziale nel Vallon des Clapeiret, raggiungendo con una piccola risalita il Passo del Prefouns; la sciata prosegue dunque lungo il suggestivo Vallone di Prefouns fino al Pian del Valasco e l’omonimo rifugio in cui si cena e pernotta.

Giorno 4

Partenza ore 7:00 con salita lungo la Val Rossa, dapprima lungo ripidi pendii e successivamente sul fondo del vallone che ospita gli omonimi laghi, in luogo appartato e bellissimo. Rocca la Paur (2922 m) appare ben evidente in cima al vallone, con il suo canale Sud che risaliremo fino alla vetta, con pendenze tra i 35° e 45°. L’itinerario prosegue scendendo lungo il canale e superando successivamente il vicino colletto della Paur, per sciare poi lungo la Valletta fino all’omonimo Lago superiore: da qui una breve risalita conduce al Passo della Valletta. Stupenda discesa fino al Lago Sella Superiore, per proseguire poi lungo l’alto Vallone della Meris fino a raggiungere il Rifugio Livio Bianco dove si cena e pernotta.

Giorno 5

Partenza ore 7:00 per la giornata finale della Sghiada. Risaliamo lungo il Vallone della Meris per circa 1 ora, per poi deviare a destra verso il Passo del Ciapous e seguire i ripidi pendii esposti a sud che conducono in vetta alla Cima Gorgia Cagna (2718 m). Questa vetta splendida ed elegante conclude la Sghiada ‘d la Val Ges riproponendo scorci panoramici già visti alla partenza, dei quali ora si possono riconoscere gli angoli più appartati per averli percorsi giorno per giorno in questo splendido viaggio scialpinistico.

La discesa finale dalla Gorgia Cagna è una delle più belle delle Marittime, e riporta con una successione di ripidi pendii ai boschi della Val Stura e al villaggio di Bergemoletto.

Difficoltà impegnativa

L’itinerario presenta alcuni tratti più ripidi e tecnici per i quali è richiesta un po' di dimestichezza e un buon allenamento per poter mantenere il passo del gruppo. Il percorso presenta tratti esposti non adatti a chi soffre di vertigini.

Info utili

Incontro: 06:00
Numero minimo partecipanti: 5
Numero massimo partecipanti: 5
Età minima: 18 anni
Cani non ammessi
Il programma potrebbe subire delle modifiche dovute all’indisponibilità dei servizi. Inoltre, in presenza di condizioni meteo e di sicurezza non ottimali, sarà cura della guida alpina riconfermare di giorno in giorno gli itinerari previsti da programma.

Cosa portare

Abbigliamento completo da scialpinismo:
  • pantalone, calzamaglia
  • sovra-pantalone antivento
  • calze e relativi ricambi
  • magliette intime
  • pile - wind stopper
  • piumino anche leggero
  • guscio antivento
  • due paia di guanti
  • berretto, buff
Attrezzatura da scialpinismo completa di:
  • sci con fondo e attacchi revisionati
  • scarponi
  • pelli di foca
  • bastoncini meglio se con rondella larga
  • ramponi leggeri
  • ARTVA con batterie cariche, pala e sonda
  • occhiali da sole
  • maschera antivento/nebbia
  • pila frontale
  • barrette da gita
  • sali minerali
  • nastro americano
  • pinza multiuso
Richiedi altre informazioni

Punto di incontro

Appuntamento alle 06:00 presso il parcheggio di Bergemolo Indicazioni stradali

La guida

Adriano Ferrero

Guida alpina da oltre vent'anni, appassionato di montagna da sempre, ha fondato la scuola di alpinismo Global Mountain. Grande appassionato di viaggi in tutto il mondo, sci e arrampicata, cavalli e grandi spazi, sport e natura. Un professionista di riferimento assoluto per il trekking, l'alpinismo e lo scialpinismo.

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